Il pignoramento della prima casa è possibile? Ne sento di tutti i colori in giro, quindi voglio fare chiarezza.

Purtroppo passa sempre più spesso la falsa notizia che non sia possibile pignorare la prima casa, per cui molti si “adagiano” su questa tranquillità, salvo poi ritrovarsi con delle brutte sorprese.

Esistono in effetti dei casi in cui la prima casa non può essere pignorata, ma andiamo con ordine.

Pignoramento prima casa: quando non è possibile?

Il pignoramento della prima casa non è possibile quando il creditore è Agenzia delle Entrate o Equitalia, ma con delle limitazioni:

  1. L’immobile deve essere la residenza abituale del debitore, quindi il luogo in cui ha stabilito la sua residenza anagrafica;
  2. Non deve essere un immobile di lusso, ovvero appartenente alle categorie catastali A1, A8 o A9.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate o Equitalia non possono procedere al pignoramento se l’importo del credito è inferiore a 120.000 euro, ma possono iscrivere un’ipoteca se il debito è di almeno 20.000 euro.

Quindi soltanto nel caso in cui il creditore sia l’agenzia di riscossione, e solo nei casi appena elencati, il pignoramento della prima casa non è possibile; ma se è presente un altro creditore (privato), questo può pignorare la casa, come spiego nel prossimo paragrafo.

Pignoramento prima casa: quando è possibile?

Il pignoramento della prima casa è possibile quando il creditore è un soggetto privato: una banca, una finanziaria, una società di assicurazioni, il condominio.

Nel caso in cui si chieda un prestito e questo non viene onorato, oppure vi siano insoluti di lunga data con il condominio, questi possono ricorrere alle vie legali, fino ad arrivare al decreto ingiuntivo ed al pignoramento dell’immobile.

Questo cosa significa? Che la casa viene messa in vendita all’asta, venduta al miglior offerente e, se ancora occupata, liberata tramite espropriazione forzata (il cosiddetto sfratto).

Per questo motivo, se ti trovi in una delle situazioni appena descritte (ad esempio hai contratto un mutuo e non stai più pagando le rate) e pensi che non possano pignorarti l’immobile perché è la prima casa, ti informo che non è così!

Anche se è l’unico immobile che possiedi e vi sono dei minori in casa, questo non ferma la procedura esecutiva.

Pignoramento prima casa: in sintesi

Ricapitolando, il pignoramento della prima casa è possibile se il creditore è un privato e non c’è nessuna legge che lo vieti!

Se hai contratto debiti con un privato, ad esempio una banca (ma anche se non paghi il condominio da parecchio tempo), e non li stai onorando, ti suggerisco di agire subito e di risolvere la situazione prima che la casa venga pignorata.

Questo perché, una volta venduta all’asta, oltre a perdere la casa resti quasi sicuramente indebitato, come spiego in questo articolo.

“Risolvere la situazione? E come faccio se non posso pagare? Le ho già provate tutte…”

Per fortuna anche al pignoramento della prima casa c’è un rimedio!

Ci occupiamo proprio di questo, ovvero di come sospendere la vendita all’asta, bloccare il pignoramento e, soprattutto, LIBERARTI DAI DEBITI!

Bisogna però agire in fretta, in queste situazioni il tempo è il tuo miglior alleato se lo sfrutti bene.

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P.S.: i creditori non perdono tempo, non farlo nemmeno tu, agisci ora prima che sia troppo tardi!