F.A.Q.2020-04-12T13:58:14+00:00

In questa sezione troverai un elenco delle domande più comuni relative al pignoramento, la vendita all’asta e sul servizio offerto.

Che cos’è il pignoramento immobiliare?2020-03-25T17:17:59+00:00
È quell’atto, previsto dall’articolo 492 del Codice di Procedura Civile, con cui ha inizio l’espropriazione forzata da parte del creditore. Attraverso il pignoramento si vincolano i beni del debitore, sottraendoli alla sua disponibilità in modo che non possa alienarli. 
Viene eseguito da un ufficiale giudiziario, che intima al debitore “di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito esattamente indicato i beni che si assoggettano alla espropriazione e i frutti di essi”. In pratica, con il pignoramento si perde la disponibilità del proprio immobile, ovvero non potrà essere ceduto ad un’altra persona a nessun titolo, in quanto sarà il tribunale competente che disporrà la vendita forzata, attraverso il meccanismo dell’asta giudiziaria. L’immobile verrà venduto ad uno degli acquirenti interessati ed il tribunale ne trasferirà la proprietà; nel caso in cui l’immobile sia ancora occupato dai vecchi proprietari, questi dovranno lasciarlo libero entro il termine stabilito dal tribunale, pena la liberazione forzata con l’ausilio delle forze dell’ordine.
Se smetto di pagare le rate del mutuo mi pignorano la casa?2020-03-25T17:19:18+00:00
Quando acquisti una casa con un mutuo, la banca mette un’ipoteca sull’immobile, proprio per assicurarsi che, nel caso in cui tu smetta di pagare le rate, la casa potrà essere pignorata, quindi sottratta alla disponibilità dei proprietari, per poi essere venduta all’asta. Il pignoramento non avviene subito:
  • prima vi sono avvisi e solleciti di pagamento da parte della banca;
  • si arriva poi all’atto di precetto, che possiamo considerare come la fase preliminare dell’esecuzione finale;
  • infine vi è l’atto di pignoramento.
Una volta pignorato l’immobile, è come se già non fossi più il proprietario, in quanto purtroppo l’unico esito è la vendita forzata dell’immobile all’asta, con la quale il tribunale trasferirà la proprietà ad un’altra persona. La procedura di pignoramento, comunque, è lenta e può richiedere anni; inoltre è molto dispendiosa per le banche, che devono sostenere dei costi notevoli. Questo ti dà la possibilità di poter intervenire prima che l’immobile sia pignorato, in quanto si può giocare d’anticipo e sfruttare il fattore tempo per fermare la procedura prima che nasca. Qui puoi trovare maggiori informazioni.
Come funziona la vendita all’asta?2020-03-25T17:20:17+00:00
Una volta che l’immobile è stato pignorato, viene avviata la procedura di vendita all’asta.

Il tribunale competente nomina:

  • un perito per la stima dell’immobile;
  • un custode giudiziario gestire le visite da parte degli acquirenti;
  • un delegato alla vendita che si occuperà di pubblicizzare l’immobile sul portale delle vendite pubbliche, oltre a gestire le operazioni di vendita nel giorno stabilito (a volta custode e delegato coincidono).
Le persone interessate all’immobile possono richiedere di vederlo e, accompagnate dal custode, potranno visionarlo su appuntamento, anche se è ancora occupato. Gli interessati, poi, potranno depositare la propria offerta di acquisto presso il delegato alla vendita, compilando il modulo appositamente predisposto e versando una caparra a titolo di cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Il prezzo di vendita viene stabilito dal tribunale, in base alla perizia di stima, ed è possibile presentare un’offerta inferiore del 25% rispetto al prezzo base. Il giorno della vendita si aprono le buste e, a partire dal prezzo più alto offerto, inizia la gara tra i partecipanti che potranno effettuare i loro rilanci (il delegato stabilisce i dettagli nell’avviso di vendita). Chi offre il prezzo più alto si aggiudica l’immobile ed ha un termine, solitamente non superiore a 120 giorni, per saldare. Dopo il saldo del prezzo, nel giro di qualche mese la il tribunale trasferisce la proprietà tramite il decreto di trasferimento, e i vecchi proprietari devono liberare l’immobile, se non l’hanno ancora offerta, pena la liberazione forzata (sfratto).
Si può evitare la vendita all’asta?2020-03-25T17:23:11+00:00

La vendita all’asta può essere certamente evitata, ma bisogna muoversi con anticipo.

Possono esserci tre casi:

  • Pignoramento non ancora notificato – in tal caso si può agire ancora prima che venga avviata la procedura di pignoramento, che per le banche è molto onerosa e può durare addirittura anni;
  • Pignoramento notificato ma data di vendita non ancora stabilita – anche in questo caso c’è tempo per evitare la vendita all’asta, ma la situazione è già diversa rispetto alla precedente e bisognerà seguire delle strategie diverse;
  • Pignoramento notificato con data vendita stabilita – qui i tempi si fanno più stretti, si può certamente intervenire per sospendere la vendita forzata, ma bisogna essere molto rapidi perché, solitamente, la vendita viene effettuata a distanza di 2 o 3 mesi.

In tutti i casi, si può intervenire per bloccare la vendita all’asta e intraprendere un percorso sicuramente più vantaggioso per te.

Qui puoi scoprire come.

Cos’è un saldo e stralcio?2020-03-25T17:24:15+00:00
Significa che il debitore salda (paga), il suo debito, e in cambio il creditore stralcia (cancella) il debito, rinunciando formalmente agli atti. Da quel momento, il creditore non potrà più pretendere nulla dal debitore, in quanto il suo debito è stato cancellato. Effettuare un saldo e stralcio vuol dire, quindi, liberarsi completamente dai debiti e poter ricominciare a vivere serenamente. Si può dunque chiedere anche la cancellazione dalla centrale rischi (la “banca dati dei cattivi pagatori”). Ovviamente effettuare un saldo e stralcio non è così semplice, e bisogna conoscere bene la materia e saper dialogare con i creditori.
Se la casa viene venduta all’asta, il mio debito viene cancellato?2020-03-25T17:30:51+00:00

Non sempre questo succede, anzi in molti casi è il contrario.

Devi sapere che spesso gli immobili vengono venduti all’asta ad un prezzo molto inferiore rispetto al valore del credito.

Se questo succede, il creditore potrà sempre richiedere la parte di credito non soddisfatta. Se, ad esempio, il credito è di € 100.000 e la casa viene venduta per €70.000, resterà ancora un debito di €30.000 da pagare.

Questo significa che, un domani, il creditore potrebbe pignorare lo stipendio, la pensione, una proprietà, un bene del debitore, per fare in modo di rientrare del suo credito.

Per questo motivo, la vendita all’asta è assolutamente dannosa per il debitore, in quanto gli fa perdere la casa e quasi mai lo libera del debito.

È molto più conveniente adottare un metodo esclusivo che permette di azzerare i debiti e poter ricominciare a vivere.

Perché usare questo servizio?2020-03-25T17:25:37+00:00

Forse già lo sai, ma una volta venduta la casa all’asta non è affatto finita!

Se il creditore non è soddisfatto della cifra ottenuta, potrà sempre agire contro di te per ottenere quello che gli spetta.

Questo non ti permetterà mai di vivere sereno:

  • risulterai sempre come “cattivo pagatore”;
  • non potrai più chiedere prestiti o finanziamenti;
  • c’è il rischio che un domani ti venga pignorato lo stipendio, la pensione o un’altra proprietà (anche un’automobile);
  • il debito potrebbe passare ai tuoi figli.

Si verificherebbe la così detta morte finanziaria.

Applicando invece il metodo esclusivo che ti propongo, possiamo fare in modo di saldare il tuo debito e chiederne la cancellazione totale: il creditore rinuncerà agli atti, in presenza del giudice e di un notaio, permettendoti di uscire “pulito” da questa situazione e poter ricominciare.

Inoltre la mia consulenza è totalmente gratuita e senza impegno, più vantaggioso di così!

Quanto costa il servizio?2020-05-12T10:46:59+00:00

Il servizio di consulenza è assolutamente gratuito: il mio impegno sarà quello di verificare insieme a te la fattibilità dell’operazione, per capire se è possibile effettuare un saldo e stralcio.

Ti chiederai come sia possibile che il mio servizio sia gratuito: ovviamente io avrò il mio guadagno, è un lavoro per me ed è normale che sia così, ma non sarai tu a dovermi pagare. L’unica cosa che dovrai fare sarà firmare una semplice delega, con la quale mi autorizzi a trattare i debiti in nome e per conto tuo.

Ti dirò fin dall’inizio se la situazione ci permette di poter pensare ad un saldo e stralcio, o se non sia meglio seguire un’altra strada.

Le strategie da utilizzare variano per ogni caso, soprattutto a seconda che il pignoramento sia stato notificato o meno.

Ad ogni modo, se ritenessi di non poterti aiutare, ti darò comunque dei consigli utili su come comportarti una volta che l’immobile verrà venduto all’asta.

C’è un guadagno economico per me?2020-03-25T17:27:09+00:00

Se l’operazione dovesse concludersi positivamente, tu sarai libero da tutti i debiti e, inoltre, avrai una cifra che permetterà a te ed alla tua famiglia di ricominciare a vivere serenamente.

Non è possibile quantificare sin da ora questa cifra, in quanto dipende dall’accordo che si riesce a stipulare con i creditori, per cui verrà definita in una fase successiva.

Ovviamente non sarà possibile darti liquidità se non si dovesse arrivare all’accordo con i creditori, ma in quel caso ti darò alcuni consigli per gestire la situazione nel caso in cui l’immobile fosse venduto all’asta.

Come vengono trattati i miei dati?2020-04-04T09:34:00+00:00

Puoi visualizzare l’informativa riguardante il trattamento dei dati nell’apposita pagina cliccando qui.


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